GESAP, RAGGIUNTA INTESA SUL PREMIO DI PRODUZIONE PER I LAVORATORI SEMAFORO VERDE DEI SINDACATI ALLA PROPOSTA DELL’AZIENDA

Via libera al premio di produzione per i tutti lavoratori dell’aeroporto di Palermo.

L’incontro tra i vertici della Gesap, la società di gestione dello scalo aereo palermitano, e i sindacati di categoria ha portato all’intesa sul premio di produzione sulla base degli utili di bilancio del 2015.
L’ammontare del premio da distribuire a tutti i dipendenti è di 150mila euro.
La proposta ai sindacati è arrivata dal presidente e dall’amministratore delegato della Gesap, Fabio Giambrone e Giuseppe Mistretta, ed è frutto di un deliberato del Consiglio di amministrazione della società, a fronte degli utili di bilancio e del nuovo passo rivolto allo sviluppo dello scalo e della società.
In questi ultimi due anni, infatti, l’aeroporto è cresciuto in termini di infrastrutture e servizi, oltre a registrare un continuo aumento di voli e passeggeri in transito.
“Esprimiamo apprezzamento e riconoscimento ai dipendenti – affermano Giambrone e Mistretta – che quotidianamente, grazie alla loro professionalità, ben rappresentano la società agli occhi dei viaggiatori”.
Per quanto riguarda invece le somme arretrate, il tavolo di concertazione ha deciso di avviare una commissione costituita da consulenti sindacali e aziendali, che dovrà studiare le possibili soluzioni di accordo.
All’incontro erano presenti i rappresentanti sindacali di: Filt Cgil, Giuseppe Panettino e Rita Palazzolo; Cisl Reti, Gaetano Moncada e Manlio Viscardi; Uiltrasporti, Santino Russo e Piero Purpura; Legea Cisal, Gianluca Colombino, Giacomo De Luca e Salvo Di Vittorio; Ugl Trasporto Aereo, Domenico De Cosimo, Alessandro Le Calze e Pietro Giammanco.
“Il premio di produzione rappresenta il riconoscimento degli sforzi compiuti dai lavoratori, che in questi anni hanno contribuito a far crescere l’aeroporto – dicono i sindacati – Abbiamo preso atto della proposta dell’azienda e siamo soddisfatti del risultato raggiunto, perché si tratta di un importante segnale di inversione di tendenza dato ai lavoratori rispetto al passato. E’ un passo importante – concludono i sindacati – che apre a un dialogo che auspichiamo divenga sempre più sereno con il nuovo corso societario, che sta dando prova finalmente di avere a cuore le sorti del personale. Il confronto proseguirà dal prossimo 20 giugno con l’esame della parte giuridico normativa relativa all’accordo integrativo”.